Lettera n. 1124

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Tasso, Enea
Data
13 maggio 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
Volesse Iddio che Vostra Signoria non avesse bisogno
Regesto

Tasso ringrazia Enea Tasso per come ha accolto la lettera di consolazione scritta dal poeta per la morte del di lui fratello Cristoforo Tasso, alludendo anche alla «pubblicazione» (forse in termini di lettura pubblica) che Enea avrebbe fatto della stessa. Afferma che per la pratica della dote materna sarebbe proficuo l'aiuto «de' magnifici Grassi» (Antonio Grassi e Alessandro Grassi), avvocati legati per parentela con il destinatario. Si lamenta poi della propria «abitazione di Roma» (Tasso al tempo era alloggiato presso la casa di Scipione Gonzaga), ma non avanza richieste per non disturbare ulteriormente Enea o il cardinale Giovan Gerolamo Albano.

Testimoni
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, MA 367 (Delta 7 10), lettera n. 8, 65v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 127, c. 80r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Serassi 68.R.1 (6), lettera n. 7, pp. 39-40
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
Edizioni
Nomi citati

Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 05 dicembre 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1124