Lettera n. 1122

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Costantini, Antonio
Data
4 maggio 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Venezia
Lingua
italiano
Incipit
Conosco l’imperfezione de la mia natura
Regesto

Tasso si scusa per il mancato invio delle rime richieste da Costantini, e promette di scriverle per la settimana a venire. Paventa un poco desiderato ritorno a Napoli e afferma di aver scritto «la prima medicina» (Orazione in lode della serenissima casa de' Medici) che inficerà i rapporti con la corte estense e don Cesare d'Este. Afferma di non aver avuto riscontro dal granduca di Toscana Ferdinando I de' Medici, né da Giovanni de' Medici. Ringrazia per la promessa di cento scudi, e a riguardo nel poscritto promette di restituirli «o con le stampe, o con la lite, o co ’l testamento». Spera di poter stampare le proprie rime a Firenze e chiede di essere raccomandato al cardinale de' Medici (forse Alessandro di Ottaviano de' Medici) e al cardinale Francesco Maria del Monte. Sulla scorta di una similitudine con il Pigna (Giovan Battista Nicolucci) richiede infine alcuni doni.

Edizioni
Opere citate

Orazione in lode della Serenissima Casa de' Medici

Nomi citati

Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 10 marzo 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1122