Lettera n. 112
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Albani, Giovan Gerolamo
- Data
- 2 novembre 1578
- Luogo di partenza
- Torino
- Luogo di arrivo
- Roma
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Se io non avessi con le mie incerte immaginazioni sospettato di tutti
- Regesto
Ormai a Torino da circa un mese, ospite del marchese Filippo d'Este - il quale era cugino del duca di Ferrara Alfonso II e genero del duca di Savoia Emanuele Filiberto -, Tasso riprende il carteggio con il cardinale Giovan Gerolamo Albani (Lettere, ed. Guasti, 112, 113, 115 e 117) e con il suo segretario, Maurizio Cataneo (Lettere, ed. Guasti, 1581 e 114). La lettera del 2 novembre («il dì de' morti») diretta al cardinale Albani è al contempo una richiesta di perdono e di protezione. Tasso si scusa perché a causa delle sue «incerte imaginazioni» e del suo «umor malinconico» aveva sospettato della lealtà dell'Albani, che, al contrario, era una delle persone in cui egli avrebbe dovuto maggiormente confidare. Tasso si giustifica confessando di aver dubitato di tutti i suoi patroni e chiede dunque al cardinale di perdonarlo, di riammetterlo nella sua grazia e in quella degli altri signori, e di dargli una concreta dimostrazione della sua rinnovata protezione raccomandandolo presso il marchese Filippo d'Este. Nella seconda parte della lettera Tasso informa il cardinale di essere in quel momento ospite del marchese Filippo a Torino e di come quest'ultimo si fosse offerto di accoglierlo al suo servizio. Nonostante ciò la parola del marchese non rassicura del tutto Tasso, pertanto egli chiede al cardinale Albani che, in nome delle spoglie di Bernardo Tasso (suo «così affezionato servitore»), metta fine alle proprie preoccupazioni, scrivendo al marchese. In cambio egli promette al cardinale eterna riconoscenza. Nel finale della lettera Tasso saluta l'abate Giovanni Battista Albani e il segretario del cardinale, Maurizio Cataneo, al quale annuncia che scriverà una lettera per sollecitare la risposta del suo signore (cfr. Lettere, ed. Guasti, 1581). Albani subito si adopera in favore di Tasso, scrivendo il 20 novembre 1578 una lettera di raccomandazione in suo favore al marchese d'Este (cfr. Solerti 1895, vol. I, pp. 300-301, e vol. II, pt. II, n° CXXVII).
- Testimoni
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Montpellier, Bibliothèque de la Faculté de Médecine, ms. H 276, c. 90v
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Note: Frammento di lettera. Si fa riferimento all'incipit alla c. 90r («Risposta del cardinale Albano a quella lettera del Tasso stampata che comincia: se io non havessi con le mie incerte immaginationi»); alla c. 90v è riportato un altro frammento della missiva, trascritto a integrazione di una lacuna del testimone cui si fa riferimento.
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Milano, Biblioteca Ambrosiana, R 124 sup., lettera n. 3, cc. 75r-76v
Copia, manoscritto di altra mano.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 5, cc. 13v-14r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 13, cc. 11r-12v
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 644 = alfa.F.4.19, lettera n. 22, cc. 50r-v
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 13, 17v-18v
Copia.
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Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, MAB 34 (Delta 8 10), lettera n. 7, cc. 135v-136r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.
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Sankt Peterburg, Rossijskaja Akademija Nauk, Institut Istorii, W.E. 23/1, lettera n. 7, cc. 118r-v
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.
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Montpellier, Bibliothèque de la Faculté de Médecine, ms. H 276, c. 90v
- Edizioni
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- Tasso 1616, lettera n. 13, pp. 25-27
- Serassi 1790, II, p. 27
- Tasso 1821-1832, lettera n. 50, V, pp. 64-65
- Tasso 1822, lettera n. 6, pp. 54-56
- Tasso 1852-1855, lettera n. 112, I, pp. 291-293
- Bibliografia
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- Serassi 1790 = Pietrantonio Serassi, Vita di Torquato Tasso, Bergamo, Locatelli, 1790, II, p. 27
- Solerti 1892 = Angelo Solerti, Appendice alle Opere in prosa di Torquato Tasso, Firenze, Successori Le Monnier, 1892, p. 74
- Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, I, pp. 300-301; II, parte II, n. CXXVIII
- Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 49n-50n; 132; 140-141, n. 14, 172; 174; 182; 184; 202n
Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 09 febbraio 2024
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