Lettera n. 1057

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Este, Cesare d'
Data
3 novembre 1588
Luogo di partenza
Monte Oliveto (Napoli)
Luogo di arrivo
Ferrara
Lingua
italiano
Incipit
Nel ritorno a Ferrara del padre visitatore di Monte Oliveto
Regesto

Tasso comunica a Cesare d'Este che in occasione del ritorno a Ferrara del padre visitatore di Monte Oliveto ha scritto al duca Alfonso II d'Este, supplicandolo della sua grazia. Nonostante le sue preghiere siano «giustissime», il poeta, afflitto dalla continua «malignità di fortuna» non può sperare in una grazia congiunta alla giustizia. Con tono edulcorato, loda il merito di Alfonso II e dei suoi antenati, che insieme alla provvidenza divina hanno collocato il duca al grado maggiore: Tasso non vuole disperare, forte della buona volontà che sempre ha avuto in tante avversità. Prega don Cesare d'Este di appoggiare le sue istanze, di mitigare con le sue preghiere l'animo di Alfonso II, affinché il poeta possa intravedere un porto, oltre alla morte, per la sua lunga infelicità e inquietudine.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 160, c. 125v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 153, cc. 133rv
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, p. 616
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 13 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1057