Lettera n. 1054

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Francesco Maria II Della Rovere, duca di Urbino
Data
2 novembre 1588
Luogo di partenza
Napoli
Luogo di arrivo
Urbino
Lingua
italiano
Incipit
Poich'è piaciuto a la mia nemica fortuna, ch'io perda inutilmente molti mesi
Explicit
nel merito de la mia servitù, e le bacio la mano. Da Napoli il giorno de’ morti del 1588.
Regesto

Tasso scrive al duca di Urbino Francesco Maria II Della Rovere, lamentando di non ricevere alcuna risposta «da Spagna» in merito alla supplica inviata al re Filippo II d’Asburgo per la spinosa causa dell’eredità materna e paterna (a proposito della quale vd. almeno Lettere, ed. Guasti, 975, 976, 977, 978, 1000, 1002). Il poeta spera di avere notizie per l’anno seguente, augurandosi intanto di recuperare la propria salute, al momento molto debole. Invoca dunque il favore e la protezione del duca urbinate, «quasi a l’ultima ànchora», pregandolo che dia nuovo ordine a Bernardo Maschio, suo segretario e ambasciatore presso la corte di Madrid, di consegnare la supplica al re di Spagna. Se la presentazione della richiesta andrà a buon fine come confermerà lo stesso Tasso a inizio marzo 1589 (Solerti 1895: II 85), il Maschio dichiarerà di avere «durissime impressioni» (Solerti 1895: II 318) sulla riuscita della lite, che si protrarrà per il poeta fino a qualche mese prima della morte, senza risultati effettivi. Ancora beneficiando dell’aiuto del duca, in chiusura Tasso esprime il desiderio di spostarsi nell’Urbe per potersi dedicare agli studi: nel dicembre dello stesso 1588, dunque a circa un mese di distanza da questa lettera, il poeta sarà infatti accolto nel palazzo romano di Scipione Gonzaga.

Testimoni
  • Firenze, Archivio di Stato di Firenze, Ducato d’Urbino, Cl. I, CCIII, to I, cc. 400rv, 417v
    Originale, manoscritto autografo.
    Manoscritto, 3 cc..
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, segni di piegatura.
    Note: Alla c.400r, in alto a destra, si legge una nota presumibilmente non di mano del Tasso: «Napoli / 2 [novem]bre 1588 / di Torquato Tasso». Dell’indirizzo alla c.417v non è del tutto leggibile «Urbino» per leggera abrasione della carta.
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 39, 47r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 201
  • Kristeller 1963-1992 = Paul Oskar Kristeller, Iter Italicum: a Finding List of Uncatalogued or Incompletely Catalogued Humanistic Manuscripts of the Renaissance in Italian and other Libraries., London-Leiden, The Warburg Institute-Brill, 1963-1992, I, p. 68
  • Russo 1998 = Emilio Russo, Una lettera di Torquato Tasso sull’ordine, in «La Cultura», XXXVI, 3, 1998, pp. 449-46, p. 380
Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 26 ottobre 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1054