Lettera n. 1022

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Lauro, Vincenzo
Data
[giugno 1588]
Luogo di partenza
[Napoli]
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Ringrazio Vostra Signoria illustrissima de l'offerta che da lei mi è fatta
Regesto

La lettera a Vincenzo Lauro (o Laureo, come nell’ed. Guasti), di origine calabrese, vescovo di Mondovì, cardinale sotto Gregorio XIII nel 1583 (vd. Ronchi De Michelis 2005), presenta molti tratti in comune con la lettera precedente indirizzata al medico Giovanni Antonio Pisano (Lettere, ed. Guasti, 1031): assai prossima la descrizione delle proprie condizioni di salute, analoga la richiesta dell’aiuto dei medici. Il Lauro aveva del resto una formazione medica, ma qui Tasso si rivolgeva al porporato in cerca di sostegno, e sulla base di un’offerta di aiuto (vd. § 1) che va forse ricollegata a un'altra lettera (Lettere, ed. Guasti, 1162) indirizzata al duca di Nocera. Del resto Tasso, per il tramite dell’amico Antonio Costantini, era da anni in contatti con il cardinale: gli aveva scritto già nel settembre 1585 (Lettere, ed. Guasti, 410) e poi nel delicato momento del passaggio a Bologna dell’ottobre 1587 (Lettere, ed. Guasti, 910); a quest’altezza, in uno scorcio difficile del soggiorno napoletano, Tasso si impegna in una lunga lettera, impreziosita da citazioni classiche, evocando la necessità di un sostegno sia presso Filippo II sia presso Sisto V. Se gli argomenti sono i medesimi delle lettere precedenti (anche in questo caso ritorna l’alternativa tra grazia/giustizia, l’una e l’altra comunque destinate a beneficare il poeta), il tono sembra più turbato, soprattutto nella sezione finale, ove Tasso si confessa «circondato di tenebre e di oscurità» e teme oscuramenti improvvisi della sua mente, che come in passato lo rendano «costretto a vaneggiare». Per ulteriori rapporti con il Lauro, nelle settimane successive, si ricordino inoltre le Lettere, ed. Guasti, 1032, 1040, 1157, 1161, 1164, nessuna delle quali risulta nel minutario. Plausibile una datazione del testo alla prima metà del giugno 1588.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 22, 44v-46v
    Minuta, manoscritto autografo.
    Unità di manoscritto composito, 3 cc..
    Indirizzo presente.
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 22, 25r-26v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
Edizioni
Bibliografia
  • Ronchi De Michelis 2005 = Laura Ronchi De Michelis, Lauro, Vincenzo, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 1960-2020, vol. 64 (2005), pp. 125-128
  • Tasso 2020 = Torquato Tasso, Lettere (1587-1589). Edizione critica e commentata del ms. Estense alfa V 7 7, a cura di Emilio Russo, Milano, Bites, 2020, pp. 96-98
  • Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 383
Nomi citati

Scheda di Emilio Russo | Ultima modifica: 13 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1022